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Le ali, nel bene o nel male
Quarta vittoria stagionale di Primaguida, davanti a Luka e Box, Scimè a zero punti per questa gara... questione di ali!
L'eterno dilemma di
Spa, che lacera internamente gli organi dei vari piloti e dei vari
ingegneri che si sono apprestati a preparare un setup qui, si è
presentato puntuale anche questa volta. Favorire il settore centrale
con più ala, sfavorire il settore centrale e migliorare il primo
settore e il terzo, questo è il dilemma.
In Force India, sulle
quali fiancate si nota sgargiante una scritta che richiama la più
famosa compagnia aerea delle Indie, hanno l'esperienza necessaria per
risolvere il dilemma in poco tempo: poco carico, molta sostanza. Gli
unici di tutta la settimana di gare a girare con velocità di punta
prossime ai 340 km/h, però dobbiamo dire la verità, hanno avuto ragione
loro. Drake martedi conquista un terzo posto davvero prezioso, giovedi
è la volta della vittoria di Primaguida, vediamo come.
In Q1 molti si
nascondono, i tempi non rispecchiano i valori reali dei piloti in
pista, troviamo primo il leader del campionato Roberto Scimè, seguito a
ruota da Box e Luka.
La Q3 conferma in
prima posizione Scimè, con un giro ottimo siglato allo scadere, secondo
Ermy e terzo Luka, Primaguida è quarto. In partenza si scatena Ermy che
da leone agguanta la prima posizione e cerca di distanziare Scimè,
mentre terzo segue Luka e subito dietro Box. Inizia da subito la
rimonta di Primaguida con un paio di posizioni guadagnate e si accende
il duello per il campionato, Ermy fa la lepre e Scimè e Primaguida
seguono. Fino alla prima sosta tutto tranquillo, Primaguida ricuce il
distacco con Scimè anche perchè il pilota Renault non è riuscito in
pochi tentativi a passare Ermy e quindi non è riuscito a mettere
margine tra lui e il pilota Force India. Dopo le soste troviamo un Ermy
decisamente impacciato rispetto a prima, un suo errore gli costa il
podio, Luka si stacca da tutti, sia da chi lo precede sia da chi lo
segue, nella fattispecie Box, che dopo lo spavento iniziale per un
testacoda quando sopraggiungeva Las Vegas ha iniziato a girare costante.
Scimè non ci sta a
farsi passare e Primaguida lo intuisce da subito, attacca ma con
timidezza e dove può. Aspetta il momento per freddarlo, ecco tutto.
Questo arriva sul lungo rettilineo del Kemmel, con velocità
profondamente differenti era inevitabile.
Scimè non ci sta,
combatte e non molla la presa, il secondo posto sta stretto al pilota
più costante del campionato. Si avvicina e cerca di farsi vedere ma in
un tentativo perde il controllo della vettura e rompe l'ala a pochi
giri dalla fine. Gara finita per lui, rientra ai box e tenta la
disperata rimonta, giunge solo decimo con la macchina inguidabile. Luka
fa un errore nel tratto centrale e quasi perde la seconda posizione, ma
riesce a riprendere la retta via poco prima che fosse sopraggiunto Box
con Ermy alle calcagna, ripresosi verso fine gara. Gara emozionante per
Primaguida, risolta da una questione di ali, ma anche dalla
determinazione del pilota sardo di volere agguantare quella tanto
agognata vetta della classifica nel più breve tempo possibile.
Sconforto invece in casa Renault con Scimè che perde una battaglia, ci
sentiamo in dovere di ricordare che la guerra non è ancora persa, ora
arrivano tracciati difficili e pieni di insidie. Grande podio infine
per la Red Bull con Luka e Box, prova di forza e concentrazione delle
lattine volanti.
Ora veniamo a
commentare la gara degli esordienti, ovvero un indiavolato Ivan
Chiarini che fa un errore in qualifica ma con la sua abilità scala la
classifica sino al quinto posto finale, complimenti, Priade dopo un
incidente involontario causato da Pagliai termina la gara, ma il suo
esordio nasconde potenziale crescità, cosi per Rastony, in difficoltà
nella Q1 per l'evidente emozione, risolta mano a mano che i giri di
gara si completavano, fino al ritiro per un errore grossolano nella
seconda parte di gara.
Il campionato Open fa
tappa a Monza, vedremo se Primaguida userà le ali per volare via in
classifica o se Scimè le userà per mettersi in scia, subito alla
rincorsa matta e disperatissima di un posto al sole.
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