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Giro della morte
Gara inaugurale della stagione in F1-FullSim
Konch rientra in
maniera autorevole nel circus con una vittoria sfruttando un problema
tecnico al leader della gara Merlino, che all’ultimo giro rompe i freni
e perde 3 posizioni, sul podio ci salgono Pasoli e Scimè
Nessuno
inizia senza tensione, nessuno inizia senza paura. Paura di sbagliare,
paura di fare bene. Sono gli stati d’animo che contraddistinguono i
piloti in pista in Bahrain della categoria Driver. C’è tanta emozione
anche nella Direzione Gara e nell’organizzazione, è pur sempre
l’undicesima stagione di questo campionato, tanta emozione che MaverckOne
esclama nell’introduzione al gp: “Però è sempre bello essere qui e
godersi queste gare, sono emozionato come la prima volta!”. Giustamente
la gara effettuata onora lo spirito di grande correttezza e
l’aspettativa che si era creata intorno a questo primo Gp, che tutti
sanno che non conta nulla viste le altre quindici gare da effettuare,
ma che tutti vogliono svolgere al meglio. Tuffiamoci nei tempi: la
prima Q1 dell’anno è stata condotta da 3-4 piloti prima di venire
“vinta” da Konch che rientra molto in forma e ben allenato. Secondo
Scimè e terzo a un soffio Pasoli.
Frenesia
ai box dove i meccanici preparano le vetture per la prima Q3 dell’anno;
chiaramente le strategie la fanno da padrone, ma il padrone del weekend
motoristico si conferma Konch con una buona pole seguito da Adso
febbricitante, tutti e due i piloti scendono su 1:32; terzo in griglia
Chiarini con la Bmw.
La
gara è un susseguirsi di emozioni: sin dalla partenza ci sono Adso e
Chiarini partiti male che creano scompiglio nel gruppo, che si
ripercuote sulla prima curva, ma si evitano i grovigli, alla seconda
curva Primaguida viene tradito dall’emozione, stessa cosa capiterà poco
dopo a Chiarini, per entrambe è Drive Through e gara compromessa.
Konch
scappa via e si porta dietro Pasoli, Scimè e tutto il gruppo. Merlino
su una sosta compie una gran partenza e passa in testa quando la sua
unica sosta è stata completata; compie in testa tutti i giri tranne
uno, il giro della morte, dopo aver perso il vantaggio su Konch ora
secondo, si arriva al duello all’ultimo giro, sorpasso effettuato da
Konch in fondo al dritto andato a buon fine e tanti saluti ai freni di
Merlino, che in un solo giro perde tre posizioni. Il podio si compone
quindi di Konch, primo, seguito da Pasoli autore di una gara composta e
molto concentrata, terzo Scimè molto impreciso e poco efficace; a punti
nell’ordine Merlino, Rosetti, Alloro, Peo, Bargagni.
Prossimo appuntamento in Australia
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