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In vista della seconda trasferta in
sudamerica del mondiale Turismo la Chevrolet è tornata in pista per
preparare le vetture alla rinnovata pista di Puebla.Alain Menu
è abbastanza sicuro di riuscire a conquistare altri punti in Messico.
"Il nuovo layout del tracciato dovrebbe adattarsi meglio alle nostre
vetture, visto che è stato tolto una delle curve più lente. Inoltre
avremo il vantaggio della diminuzione della zavorra, anche se io avrò
in macchina ancora cinque chili. Credo ci potremo qualificare molto
bene e potremo puntare a finire nei primi otto nella prima gara. A
seconda del risultato in gara uno, potremo stupire un po' di persone in
gara due".Come il resto della squadra, anche Robert Huff non
vede l'ora di andare a Puebla "Il tracciato rinnovato sarà molto più
sicuro anche se alla fine non è cambiato molto. Adesso è un pelo più
lungo [3,36 km al posto di 3,13 Km, NdR], ma era già prima comunque una
buona pista per la nostra macchina, quindi con tutto quello che abbiamo
imparato negli ultimi 12 mesi credo proprio che potremo fare bene.
Inoltre ho fatto un paio di giorni di test a Rockingham per trovare un
assetto migliore da qualifica. La macchina è competitiva in versione
gara, ma qualche strana ragione in qualifica fatichiamo quando c'è
bisogno del giro secco. Andando a Rockingham abbiamo anche avuto
l'opportunità unica di poter provare delle curve sopraelevate, proprio
quello di cui avevamo bisogno per preparare Puebla, che nel nuovo
tracciato rivisto incorpora anche la seconda curva dell'ovale".Assieme
a Huff, anche Larini ha partecipato ai due giorni di test a Pembrey.
"Lo scopo dei test era di ottimizzare l'efficenza delle gomme e
correggere la tendenza al sottosterzo che è propria della nostra
vettura. Già tutto il secondo giorno i miglioramenti ci sono stati e
riuscivamo a girare in perfette condizioni, sia con setup da gara che
da qualifica. Ci saranno altri test durante l'estate ed è molto
importante portare avanti questo lavoro di sviluppo, visto che siamo
solo a metà stagione"La notizia più grossa, però, è l'accordo
tra il team Chevrolet del Mondiale Turismo e la filiale argentina della
casa, che fa correre le proprie vetture nel TC2000, il più importante
campionato a ruote coperte del sudamerica. Tutti e tre i piloti
ufficiali del Wtcc, infatti, aiuteranno i compagni argentini sul finire
della stagione, in occasione della 200 chilometri di Buenos Aires. (vettura nella foto)
"Jorge
Maiquez, il mio equivalente in Argentina, ha fatto visita alla nostra
squadra in occasione della gara in Brasile, a Curitiba" ha spiegato
Eric Nève, capo settore motorsport di Chevrolet Europa "In Argentina le
corse sono solitamente corte, ma a fine stagione hanno una gara da 200
chilometri a Buenos Aires, dove un secondo pilota affianca quello che
fino a quel momento ha corso sulla macchina. Ad un certo punto abbiamo
cominciato a parlare di quanto sarebbe stato bello avere i tre piloti
del Wtcc ad affiancare i tre argentini e così è nato tutto. Alain menu
ha già corso quella gara più volte, quindi non abbiamo fatto alcuna
fatica a convincerlo, e sia Nicola che Rob si sono dimostrati
interessati. Sono sicuro che aiuterà il TC2000 e anche il marketing e
la comunicazione di Chevrolet l'avere i tre piloti del mondiale che
partecipano ad una serie nazionale. Inoltre dimostra quanto in
Chevrolet crediamo nell'aiuto reciproco, anche se bisogna andare
dall'altro capo del pianeta."
"Le corse sono veramente popolari
in Argentina" dice Jorge Maiquez, della Divisione Motorsport di GM
Argentina "e i fan sono sempre stati molto bendisposti verso le vetture
turismo da decenni. persino Fangio cominciò la sua carriera con le
ruote coperte. La corsa più importante della stagione si tiene a Buenos
Aires, all'autodromo Óscar galvez, ed è una classica. Ha luogo nella
capitale, spesso decide il titolo, si corre in coppia e attira sempre
grandissime folle di spettatori, 70.000 la scorsa stagione. Ha inoltre
una grande importanza per le PR, con molti VIP invitati da costruttori
e sponsor. Per Chevrolet, il TC2000 è uno dei maggiori canali di
comunicazione e fa leva sulla grande passione per le corse esistente
nel paese."
"Siamo veramente contenti e orgogliosi di avere la
possibilità di avere i tre piloti ufficiali Chrevolet nel Wtcc con noi
in occasione di questo evento" ha poi continuato Maiquez "È un buon
esempio di cooperazione tra i nostri due programmi e spero possa
portare ad altri progetti in futuro. A Curitiba cinque persone della
nostra squadra, compresi il Direttore Tecnico e due ingegneri, hanno
passato il weekend con la squadra Chevrolet Wtcc. È stata un'esperienza
terribilmente utile, che è andata oltre a quello che ci aspettavamo.
Abbiamo potuto veddere come lavora il team Chevrolet, l'alto livello di
professionalità della RML, e condividere molte interessanti idee con i
nostri colleghi. È stato veramente utile vedere come è gestita una
squadra del genere, come lavorano meccanini ed ingegneri e tutte le
procedure di lavoro utilizzate."
Alain Menu ha corso già due
volte la 200 Km di Buenos Aires, terminando secondo nel 2004 e terzo
nel 2005. "È un evento super" ha dichiarato "Grande atmosfera con
tribune piene e gente amichevole ovunque. Le vetture sono un po' simili
a quelle che usiamo nel Wtcc, anche se dispongono di maggiroe grip
aerodinamico. Nic e Rob non avranno problemi ad adattarsi al modo di
correre argentino"
Robert Huff non ha avuto bisogno di essere
pregato per andare in Argentina ad ottobre, visto he fosse per lui
correrebbe su qualunque cosa disponga di mote e quattro ruote "È
ovviamente molto piacevole ricevere offerte come questa. Si tratterà
solamente della mia seconda gara di durata dopo la 12 ore di Spa della
stagione scorsa. Le vetture TC2000 sembrano comparabili alle nostre,
con motori simili e anche trazione anteriore. Hanno gomme più grandi e
aerodinamica più pronunciata, ma a parte questo so che mi troverò come
a casa"
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