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La sintesi del weekend di Monza |
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Written by Stefano P.
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Monday, 25 June 2007 |
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Gara anomala quella di Monza, su una pista dove la zavorra ha tagliato subito fuori dalla lotta per la vittoria la Mc12 di
punta del Playteam e la Lambo di Bouchut-Mucke si sono messi in mostra parecchi outsider.....
(racingworld.it)
A impressionare è stata la Aston di Sharp e Wendlinger, dopo la pole una gara comunque non perfetta (testacoda di Sharp alla
roggia) ma molto accorta quanto a strategia li ha portati alla vittoria.
Fondamentale per loro la tattica del secondo pit molto ritardato senza cambiare le gomme, risparmiano secondi preziosi.
Le Maserati hanno avuto una gara a due facce, bravissimo Montanari a sparare giri di altissimo livello dall'inizio alla fine,
tenenedo la scia di Biagi per gran parte del suo primo stint senza nessun problema a dimostrazione di una curva di
apprendimento che sta raggiungendo il suo apice.
Ramos fa quel che può ma riesce comunque a tenere a galla la MC12.
Bene anche Biagi che ha però commesso un errore che in un campionato così tirato potrebbe costare caro.
Situazione dura in casa Playteam con Bertolini e Piccini che si ritrovano un motore messo male nel Warm-up, i meccanici
compiono il miracolo cambiandolo in un'ora e un quarto e anche loro ci danno dentro con una gara tosta dove non mollano
nonostante la zavorra e il fatto di dover lottare a centro gruppo per tutta la prima parte della gara.
L'altra vettura invece ha vissuto un weekend piuttosto tormentato, che di fatto si è concluso con un "salto acrobatico" su un
cordolo che ha causato una foratura e un bello scossone al pilota.
Altra gara non facile in BMS dove entrambe gli equipagggi sono andati forte dopo qualifiche non eccellenti, qualche errore da
parte dei "giovani" ha però privato la scuderia bresciana di un risultato migliore.
La vettura sembra comunque in crescita e si spera che con le nuove Pirelli nei prossimi appuntamenti BMS possa dunque tornare
nelle posizioni che solo un paio di anni fa occupava con la regolarità di una macchina da vittorie.
Si addensano intanto dei dubbi sul futuro della collaborazione con Aston, che ha per ora deluso le attese di molti team
clienti, certo la vittoria di Monza ha riportato in gioco Sharp e Wendlinger, ma come se la caverà la berlinetta inglese
quando dovrà anch'essa lottare con le zavorre? e per quanto potrà godere del vantaggio sui restrittori?
Le Corvette su una pista a loro favorevole sopravvivono bene, risultato così così per il Phoenix che prende zavorra e pochi
punti mentre la C5R si tiene dietro un'orda di auto (e di piloti) ben più quotati.
I favoriti per il campionato sono ora le MC12 Vitaphone, in particolare la #2 che può contare su due piloti estremamente
motiviati mentre potrebbe giocare a sfavore dei #1 un Bartels ormai fuori dai giochi per il titolo e un Biagi che tra 2006 e
2007 sembra aver perso un pò di smalto.
Da non sottovalutare nemmeno le Corvette che soprattutto in casa potrebbero dare una zampata decisiva al titolo e che hanno
di fronte a loro una serie di piste dove potrebbero essere le favorite.
Infine ci sono Piccini e Bertolini che hanno di fronte a loro una grossa fetta di stagione per recuperare quei 6 punti che li
dividono dalla vetta e nonostante una situazione che ad oggi vede più punti interrogativi che certezze sembrano essere
sufficientemnete determinati e esperti da gestire il tutto, decisivo sarà vedere l'esito delle "radiografia" al V12 di
Domenica e vedere come si evolverà la battaglia dei gommisti.
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