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Scritto da Stefano P.
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domenica 21 febbraio 2010 |
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Per tutti gli appassionati è stato un vero tuffo nel passato.....
....Non solo perché quel nome storico è tornato nella lista dei
partecipanti al mondiale F1, ma anche quella livrea verde a strisce oro
in puro stile retrò (legato al periodo pre-sponsor anni 60) ha davvero
colpito nel segno.
Di sicuro la migliore presentazione per un team
debuttante. Al nome Lotus sono legati successi, piloti leggendari
(Clark e Senna per citarne alcuni) e soprattutto innovazione. La storia
della Formula uno stessa, un piacere per noi tutti vederla tornare.
Certo,
se poi esaminiamo nei dettagli questa nuova squadra ecco che la realtà
non è proprio rose e fiori: a capo dell'intera struttura vi è una
cordata di imprenditori malesi (tra cui lo stesso governo) e tutto il
piano logistico si trova in Malesia. Inoltre il budget è molto basso e
la vettura si è presentata con un telaio "standard", ovvero quasi privo
di evoluzione aerodinamiche. Delle vecchie radici sono rimaste solo il
nome e la Proton, ovvero il proprietario della Lotus settore
automobilistico. Poco sì, ma è già qualcosa.
La Lotus poi è solo
l'ultima ad aver effettuato il "join in the past" come dicono gli
inglesi. Il ritorno delle leggendarie Mercedes "frecce d'argento" e la
colorazione retrò della Renault affermano l'amore improvviso per i bei
tempi andati. Tempi in cui i sorpassi e spettacolo erano d'obbligo in
ogni Gran Premio, in cui a governare non erano i soldi ma la passione
dell'uomo.
Gli anni passano, la realtà cambia - non necessariamente
in peggio - ma voltarsi indietro non fa mai male. Per ora appaghiamoci
con la vista, al resto ci si sta lavorando.
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