F1 FullSim - Major - Cossetti domina..
Scritto da Stefano P.   
marted́ 30 settembre 2008

monza_major....il GP di Italia, secondo Cisco, terzo Di Trani.

Dove le ali non si usano, i piloti Major hanno dimostrato tutta la loro bravura nei duelli ravvicinati; Cossetti vola indisturbato dal primo all'ultimo giro, per tutta la gara Di Trani è secondo, il quale però cede all'ultimo momento la seconda posizione a Cisco.

 

Comincia con le Mclaren subito velocissime il Gp di Italia: primo Cossetti, secondo Veon, ad un abisso gli altri- dobbiamo però sottolineare che tra il primo e l' ultimo pilota c'è un distacco di soli 2.2 secondi-. In Q3 primo colpo di scena della gara: Veon ha problemi tecnici, non riesce a rientrare in sessione, ritiro forzato ancora una volta per lui. Cossetti con un gran giro ottiene la pole position, in seconda posizione Viper-unici due piloti sotto l'1:22 in Q3- terzo Cisco, quarto Hugomir, quinto Franz, sesto Bisco, settimo Luigi Di Trani-ovvero il nostro Maverickone- che gia studia come balzare davanti a molti concorrenti in partenza.
Ad inizio gara le posizioni sembrano congelate, primo Cossetti si invola, secondo Viper con un buon ritmo (in gara solo Cossetti e Viper saranno poi in grado di scendere sotto l'1:23), seguito a breve distanza da Di Trani, molto combattivo sulla pista di casa e davvero in palla. Al giro 6 Viper perde il controllo della vettura alla Parabolica, toccando il muretto: questo episodio farà scappare Luigi Di Trani, e inizia proprio qui il duello Franz-Viper-Cisco: sorpassi e controsorpassi, e anche piccoli errori che fanno la differenza al fine della classifica finale. Il duello vede avere la meglio sulla distanza a Cisco, che riesce a fine gara a sorpassare il miglior Di Trani dell'anno-speriamo sia solo un punto di partenza- Franz terminerà quarto, quinto Viper con grossi problemi legati allo sterzo. In parallelo si è corsa un'altra gara nella gara, Bisco e Evin rovinano la propria gara gia dalla partenza, rovinandosi a vicenda le macchine, davvero un peccato. Altro memorabile duello - o per meglio dire, TRIELLO, cosi come ormai siamo piacevolmente abituati a chiamarlo- si disputa tra Fausto Pappalardo, Hugomir e Dfp.
Iniziamo a raccontarlo da prima delle qualifiche. Fausto nota che nel setup qualcosa non va, raggiunge solo i 330km/h come velocità di punta, allora decide di scaricare a dismisura le ali, ora è in grado di raggiungere agevolmente i 350 km/h; questo episodio da il là all'inizio del triello sopracitato. Nella prima partenza, Fausto non frena correttamente, viene fatto partire dai box dalla Dg. Quello che fa è trovare il suo ritmo, che casualmente coincide con quello di Hugomir e di Dfp. Dal secondo rifornimento in poi -ovvero dal 45esimo giro circa- i tre saranno sempre appiccicati, sempre in scia, in sorpasso , finte e controfinte.... che finiscono per rovinare le gomme di Hugomir, il quale è purtroppo costretto ad accontentarsi di un solo punto, il punto più sudato e coinvolgente dell'anno, sesto l'uomo-missile Fausto, che ha costretto il motore di Dfp a fare gli straordinari, poichè nemmeno in scia era attaccabile la Ferrari.